empower3k Nessun commento

Il paradiso fiscale italiano per quanto riguarda le tasse di successione

l’Italia è un paradiso fiscale. No, non è un colpo di sole. L’Italia è un paradiso fiscale per quanto riguarda le tasse di successione.

Quanto ancora potrà durare “l’anomalia” italiana?

Questo regime fiscale infatti potrebbe però non avere vita lunga. In Italia si discute da tempo in merito alla possibilità di aumentare le tasse di successione e di donazione, da allineare all’impostazione degli altri paesi europei. Nel 2016 si era fatto un tentativo cercando di innalzare la tassa di successione dal 4 al 7% per i successori in linea diretta. Il progetto è però poi naufragato. In Europa la situazione è diversa. Il trasferimento mortis causa dei grandi patrimoni è infatti tassato con imposte che possono superare il 30%. In alcuni casi si raggiunge anche l’86% del valore.

Nel dettaglio, in Germania le tasse di successione oscillano tra il 7 e il 50%, in Gran Bretagna l’Inheritance Tax Act del 1984 applica una tassazione del 40%. In Francia l’aliquota varia dal 5 al 60%. Significa dunque che nel caso in cui vengano lasciati in eredità un milione di euro, in Italia la somma da pagare è di 0 euro, in Germania di circa 75 mila euro, in Francia di 195 e in Gran Bretagna di 250 mila euro. Estendendo l’analisi anche ad altri paesi, si nota come il Belgio ha un’imposta sulla successione che oscilla tra il 30 e l’80%, la Finlandia tra il 13 e il 32%, e la Spagna tra il 34 e l’86%.

L’Italia resta dunque un paradiso per la tassa di successione.

Istituire un Trust è una possibile soluzione che consentirebbe di ridurre (o azzerare) il rischio di un impatto considerevole sulla ricchezza della sua famiglia dovuto al possibile inasprimento delle tasse di successione.

Ma i vantaggi fiscali non finisco qua. Infatti se il Trust viene usato per trasferire un’azienda o la partecipazione di controllo di una società ad un coniuge o ad un discendente, il trasferimento sarà completamente esente da tasse.

Il mio studio collabora con alcuni tra i massimi esperti di Trust in Italia ed ha all’attivo l’istituzione di oltre 50 trusts. Per questo motivo può pertanto vantare una conoscenza pratica e diretta di questo istituto spesso oggetto di disinformazione.

Per verificare se questo istituto può essere utile a proteggere il suo patrimonio, i suoi cari e a ridurre l’impatto delle tasse di successione, richieda un approfondimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *